LABORATORIO
- "MAMMA LINGUA""
Lingua e cultura dei paesi d'origine
"La mia lingua era il berbero e non capivo come si potesse
utilizzare un altro dialetto per comunicare. Come tutti i bambini pensavo
che la mia lingua fosse universale. Avevo l'impressione di essere diventata,
da un giorno all'altro, sordomuta, gettata e dimenticata dai miei genitori
in una città in cui tutti mi volgevano le spalle e dove nessuno mi
guardava e mi parlava. Forse ero trasparente
"
T.B. Jelloun, "A occhi bassi"
Premessa
La lingua materna, spesso chiamata lingua uno, è la lingua che i
bambini hanno appreso nel loro ambiente familiare. E' la lingua affettiva
con cui si sono stabiliti i rapporti con la madre, ma non solo. Come afferma
Tullio De Mauro: "Una lingua, voglio dire la lingua materna in cui
siamo nati e abbiamo imparato ad orientarci nel mondo, non è un guanto,
uno strumento usa e getta. Essa innerva la nostra vita psicologica, i nostri
ricordi, associazioni, schemi mentali."
Finalità:
Valorizzare la lingua e la cultura d'origine dell'alunno/a migrante.
Obiettivi:
Rafforzare l'identità e l'autostima;
consolidare le competenze e le conoscenze pregresse;
facilitare il futuro sviluppo cognitivo e socio affettivo.
Percorso/contenuti
Il percorso può essere costruito secondo le esigenze della matrice
linguistica richiesta e del contesto in cui realizzare il laboratorio. Se
si tratta di un gruppo piuttosto che di un singolo, variando ancora secondo
l'età dei bambini.
La proposta prevede 10 incontri di due ore in cui sarà possibile
affrontare esercitazioni di lettura, scrittura (dettati, composizioni) ed
esplorare elementi di storia, geografia, letteratura.
Metodologie:
Esercitazioni pratiche, attività cooperative, ricerca, rappresentazioni
grafico-pittoriche, elaborazioni scritte.
La conduzione sarà tenuta da un mediatore culturale del paese d'origine
dell'alunno/a straniero/a.
Costi
Costo complessivo del laboratorio: €. 350,00 di cui €. 150,00
a carico della scuola.
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