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PROGETTO (BOZZA)
I nomi, nella
nostra come nelle altre culture, sono sempre significativi, fino all'ultimo
incontro abbiamo volutamente lasciato indefinito il nome del nuovo organismo
da costituire. All'ultimo incontro si è cercato in nome più
adatto: consiglio è il termine che tutti avrebbero voluto e desiderato,
ma forte è la percezione della natura consultiva e non decisoria
dell'organismo che si viene a creare, consulta è una definizione
"che suona" male, poco chiara per gli stranieri come pure forum,
o comitato . Dopo una bella discussione è emersa la parola RAPPRESENTANZA
che bene racchiude, per il gruppo, l'idea di democrazia, partecipazione,
delega e rappresentatività seppure consultive e contiene, contemporaneamente,
la speranza e il desiderio di passare un giorno (magari non troppo lontano)
ad una partecipazione piena ed effettiva.
RAPPRESENTANZA, quindi dei "CITTADINI", perché tutti, uomini
e donne in quanto tali godiamo di diritti di cittadinanza a prescindere
dal luogo di nascita e, infine STRANIERI, termine decisamente migliore e
meno etichettante di altri possibili (immigrati, extra-comunitari, ecc.)
Finalita'
La Rappresentanza dei cittadini stranieri è un organo consultivo dell'Amministrazione Comunale di Ravenna, composto dalle cittadine e dai cittadini stranieri democraticamente eletti.
La Rappresentanza promuove l'integrazione e la partecipazione attiva degli stranieri alla vita politica, culturale e sociale della città di Ravenna
Per integrazione intendiamo un processo graduale, liberamente scelto, di scambio, collaborazione e convivenza quotidiana nel reciproco rispetto delle diversità culturali, attraverso il quale "si cambia insieme"
Per partecipazione attiva intendiamo un processo di cittadinanza attraverso il quale gli stranieri prendono parte alle scelte significative della vita cittadina, a partire da quelle che li riguardano direttamente
Obiettivi
INTEGRAZIONE
· Promuovere
la conoscenza reciproca tra i cittadini stranieri e i cittadini di Ravennna
· Far conoscere le diverse culture presenti a Ravenna a tutta la
cittadinanza, promuovere l'arte dei popoli come linguaggio universale degli
uomini e delle donne
· Creare ponti e legami tra i cittadini di Ravenna e i paesi di origine
degli stranieri
· Promuovere il rispetto delle regole di convivenza della città
da parte di tutti i cittadini, stranieri e ravennati;
· Promuovere azioni di gestione creativa dei conflitti che possono
emergere nella convivenza quotidiana a causa delle diversità culturali
· Creare un clima di fiducia reciproca favorendo l'elaborazione dei
pregiudizi razziali e xenofobi.
DIRITTI
· Far
sentire la "voce" dei cittadini stranieri presso l'Amministrazione
comunale e la cittadinanza tutta
· Promuovere e presidiare il rispetto dei diritti degli stranieri
residenti a Ravenna
· Sensibilizzare le forze politiche per l'ottenimento del pieno diritto
di voto agli stranieri
· Mantenere elevata attenzione ai diritti e alle pari opportunità
delle donne straniere, promuovendone la piena partecipazione alla vita pubblica
· Promuovere il diritto alla libera aggregazione, favorendo la costituzione
di associazioni di stranieri e miste e supportando quelle esistenti
· Raccogliere suggerimenti, lamentele e proposte dei cittadini stranieri
per farle arrivare ai servizi dell'Amministrazione e trasformare, ove possibile,
tali proposte in progetti e iniziative concrete
Idee per azioni concrete
Si tratta di idee, proposte e progetti specifici emersi nel corso della discussione. Fermo restando che sarà compito della Rappresentanza eletta decidere al riguardo, si elencano le idee emerse come contributo creativo alle azioni future. Ovviamente la realizzazione concreta di tali iniziative sarà fatta con il concorso dei servizi esistenti.
-Creazione
di un giornale di informazione cittadina sui temi di maggiore interesse
degli stranieri residenti a Ravenna
-Raccogliere, sistematizzare e diffondere le informazioni necessarie per
mettere in contatto chi cerca lavoro e chi lo offre
-Promuovere la realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento professionale
è Promuovere e realizzare corsi di lingua italiana per stranieri
in tutte le circoscrizioni
-Promuovere progetti per risolvere i problemi legati alla fornitura di opportune
garanzie agli stranieri per l'affitto di abitazioni e per l'accesso al credito
-Sostenere e incentivare il lavoro dei mediatori culturali
-Realizzare eventi pubblici di tipo culturale, di scambio e integrazione
-Formare i cittadini stranieri alle regole, alle procedure, alle norme italiane
e alle forme di organizzazione sociale del territorio
-Favorire la dislocazione in tutto il territorio dei cittadini stranieri,
evitando la costituzione di "situazioni" problematiche ad alta
concentrazione
-Sostenere i progetti di integrazione culturale nelle scuole
Caratteristiche dei candidati
Il gruppo guida, consapevole che le caratteristiche di un candidato, fatte salve le norme di legge, non sono definibili a priori, propone una sorta di "codice" etico dei candidati che si apprestano a rappresentare le istanze degli stranieri
Il candidato "ideale" ad essere eletto nella Rappresentanza è auspicabile che sia:
-Una persona seria, affidabile, che possa rappresentare bene gli interessi di tutti i cittadini stranieri, di qualsiasi nazionalità essi siano
-una persona politicamente indipendente, onesta, sincera e disponibile; pronta ad ascoltare, capire e dare tempo per gli altri
-una persona che rappresenta i cittadini stranieri e non le singole nazionalità e gode della fiducia delle persone che lo hanno eletto
-una persona che si impegna a rispettare le pari opportunità tra uomini e donne
-un uomo e una donna di "integrazione", paziente e collaborativo con gli altri stranieri e con i cittadini ravennati
Principi che regolano il funzionamento della RAPPRESENTANZA
A. Il presidente e il vice presidente della Rappresentanza dei Cittadini Stranieri possono partecipare a tutti i lavori del Consiglio Comunale della città di Ravenna con diritto di parola.
B. La Rappresentanza nomina un proprio commissario in ciascuna delle commissioni consiliari del comune di Ravenna. Il commissario nominato può partecipare ai lavori della commissione con il solo diritto di parola
C. Il presidente della Rappresentanza (o persona da Lui delegata) può richiedere di partecipare alla conferenza dei presidenti di Circoscrizione, sempre con il solo diritto di parola, quando i temi in discussione vengano ritenuti di interesse per i cittadini stranieri. A tal fine la Rappresentanza deve essere tenuta al corrente degli ordini del giorno di tale organismo.
D. I consigli di Circoscrizione, quando i temi all'ordine del giorno lo richiedano, sono invitati a chiedere la partecipazione di un membro della Rappresentanza con solo diritto di parola. E' altresì facoltà della Rappresentanza chiedere di partecipare ai consigli di Circoscrizione, quando i temi all'ordine del giorno siano di particolare interesse per i cittadini stranieri.
E. La Rappresentanza nomina due suoi membri che partecipano alla Assemblea del Consorzio per i servizi socio-sanitari con diritto di parola.
F. La Rappresentanza ha sede nella residenza municipale e uno status analogo a quello dei gruppi consiliari. Sarà dotata di un proprio ufficio e di apposita segreteria organizzativa
G. Alla Rappresentanza viene attribuito, in sede di bilancio di previsione del Comune, un fondo annuale per proprie e specifiche iniziative.
H. La rappresentanza potrà disporre dei servizi e dei locali del comune di Ravenna osservando i regolamenti e le opportune procedure di attivazione.
I. La rappresentanza mantiene altresì un rapporto organico, continuativo e progettuale con i servizi per gli stranieri, in particolare con la Casa delle Culture
J. Tutti i servizi della Amministrazione Comunale sono tenuti a consultare la Rappresentanza dei cittadini stranieri prima di intraprendere azioni che coinvolgano direttamente i diritti e i servizi a loro rivolti
K. Il Sindaco si impegna a promuovere e sostenere la partecipazione di membri della Rappresentanza negli organismi e nelle sedi che possono servire a raggiungere gli obiettivi indicati dal progetto.
L. La Rappresentanza al termine di ogni suo anno di attività è tenuta a presentare al Consiglio comunale o alle Commissioni consiliari competenti, una relazione dettagliata di tutte le attività e gli interventi svolti, avendo cura di fornire dati e informazioni atti a valutarne il funzionamento e il grado di raggiungimento degli obiettivi
M. La Rappresentanza mantiene costanti e collaborativi rapporti con il coordinamento delle associazioni di cittadini stranieri nel pieno rispetto dei rispettivi compiti.
N. La Rappresentanza può delegare un proprio membro a partecipare alla Consulta Provinciale dell'immigrazione come pure in altre istanze di rappresentanza più ampia (regionale e/o nazionale)
Indicazioni per la promozione della prima elezione
I membri del gruppo guida, consapevoli della fondamentale importanza di una forte partecipazione al voto di tutti i cittadini stranieri, propongono alcune indicazioni volte a favorirla:
-Spedizione a domicilio del certificato elettorale accompagnato da una guida al voto tradotta nelle principali lingue
-La diffusione di appositi volantini plurilingue sia per la presentazione delle liste che per il voto
-La diffusione di radio messaggi plurilingue
-Assemblee territoriali nelle circoscrizioni per illustrare il meccanismo elettorale e le finalità della Rappresentanza
-Passaggi con apparati audio mobili nei giorni immediatamente precedenti l'elezione
-Supporto della Casa delle Culture e dei suoi operatori per l'azione di promozione e per la presentazione delle liste
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